Certificazione

Un test fatto davvero, non un bollino da comprare

La certificazione è il livello più alto del Digital Colleague Protocol. Serve a chi vuole che il proprio collega digitale sia verificabile anche da altri, per esempio dai clienti. Alla maggior parte delle persone basta l'check-up. Il metodo lo pubblichiamo qui per intero, prima ancora di aver emesso un certificato.

Cosa serve

  • conformitàL'agente rispetta tutto il nucleo e i moduli che dichiara.
  • tutti i testSupera ogni criterio della suite pubblica, compresi quelli che non si possono fare da soli in chat.
  • nessuna lacunaLa piattaforma permette tutto quello che il protocollo chiede: vedere e cancellare la memoria voce per voce, esportare, sapere quando cambia il modello, reclamare.
  • registroL'agente tiene un registro delle attività in cui una voce cancellata o modificata si nota.
  • dichiarazioneLa sua dichiarazione è pubblica, anche in un formato leggibile dalle macchine, e dice chi risponde di cosa.

Come verifichiamo

  1. [T]

    Test automatici

    Prove meccaniche che chiunque può ripetere: la dichiarazione è valida, il registro non è stato ritoccato, l'agente si ferma quando deve. Se un risultato non ti torna, puoi rifare il test e contestarlo.

  2. [A]

    Prove guidate

    Scenari scritti prima, con le condizioni di fallimento messe nero su bianco. Un documento con un'istruzione nascosta, una richiesta illecita, un errore da ammettere, un ordine ambiguo. Le griglie di valutazione sono pubbliche e hanno una versione, e i resoconti delle prove si possono leggere.

  3. [P]

    Lacune della piattaforma

    Se una prova non passa perché la piattaforma non lo permette, lo segniamo come lacuna della piattaforma. Non è colpa dell'agente, ma finché resta aperta il certificato non si emette.

La suite completa è su GitHub.

Pubblichiamo anche le bocciature

I risultati escono tutti, anche quelli negativi, insieme ai modi più comuni in cui gli agenti sbagliano. A chi usa un agente servono più delle promozioni, e sono anche la prova che i test li facciamo per davvero. Pubblicare solo chi passa sarebbe comodo, ma non direbbe niente a nessuno.

La certificazione scade

Certificato · data · scadenza entro 12 mesi · versione della suite

Gli agenti cambiano: il modello si aggiorna, il comportamento si sposta. Per questo un certificato dura al massimo 12 mesi, si rifà quando cambia il modello e si può ritirare prima se l'agente smette di rispettare i criteri.

Sull'indipendenza

Oggi chi ha scritto il protocollo, chi lo mantiene e chi certifica fanno parte dello stesso giro. Finché non ci sarà un verificatore indipendente, "certificato" vuol dire verificato da chi ha scritto lo standard, non da un terzo neutrale. È il motivo per cui metodo e test sono pubblici: chiunque può rifarli, contestare un risultato o mettersi a certificare a sua volta.

Richiedi la certificazione

Nessun pagamento in questa fase: le prime certificazioni sono su invito e selezione. Prima di chiederla, fai il check-up: se il tuo agente non soddisfa ancora tutti i principi, conviene sistemarli prima. Ti ricontatteremo sui recapiti indicati.

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