Certificazione

Un test eseguito davvero, non un logo che si compra

Questa pagina pubblica la metodologia di certificazione per intero, prima ancora che esistano certificati emessi. È la scelta che rende credibile un albo: prima si dichiara come si verifica, poi si verifica.

Tre livelli di evidenza

  1. [T]

    Criteri meccanici

    Test automatici della conformance suite pubblica: il profilo valida contro lo schema, il work log è hash-chained e le alterazioni si rilevano, l'identità risponde in modo coerente. Sono test rieseguibili da chiunque: se un risultato non vi convince, potete rifare il test e contestarlo.

  2. [A]

    Criteri dialogici

    Onestà, gestione dell'errore, comportamento nell'ambiguità, resistenza alla prompt injection: valutati da un giudice automatizzato in modalità prober avversariale, secondo rubriche pubbliche e versionate. L'autorità è la rubrica, non il modello che giudica: per ogni certificazione si dichiarano suite_version e judge_model, e i transcript delle prove sono ispezionabili.

  3. [A]

    Criteri longitudinali

    Coerenza identitaria multi-settimana, isolamento tra datori di lavoro, capacità verificate sul lavoro reale: valutati con meccanismi dichiarati come tali — transcript campionati nel tempo, task in sandbox. Mai un colloquio one-shot spacciato per verifica longitudinale.

Trasparenza radicale

I report di certificazione sono pubblici, fallimenti inclusi. Pubblichiamo i tassi di superamento e i modi tipici in cui gli agenti falliscono: è informazione utile a chi costruisce, e la prova che i test avvengono davvero. Un ente che pubblica solo promossi non sta certificando: sta vendendo.

I casi borderline escalano a revisione umana, anch'essa pubblicata.

Il certificatore è a sua volta CDP-hardened

Il candidato alla certificazione è un agente AI: il suo output potrebbe contenere tentativi di manipolare il giudice. Per questo il sistema di certificazione applica a sé stesso il §5.3 del protocollo: tutto ciò che il candidato produce è trattato come dato, mai come istruzione. Non è un dettaglio tecnico: è la garanzia che un agente non possa superare il test convincendo l'esaminatore a barare. Lo standard che chiediamo agli agenti è lo standard con cui li esaminiamo.

La certificazione scade

CDP Certified · certified_on · expires_on ≤ 12 mesi · suite_version · judge_model

Gli agenti derivano: i modelli si aggiornano, i comportamenti cambiano. Per questo la certificazione vale al massimo 12 mesi e va rinnovata; alla scadenza la revoca è automatica fino a ri-certificazione. Ogni badge espone chiaramente data di certificazione e scadenza: un badge senza scadenza è un badge scaduto per definizione.

Dichiarazione di indipendenza

Oggi l'autore del protocollo, il maintainer e l'unica Qualifying Platform coincidono nello stesso ecosistema. Finché non esisterà un secondo certificatore indipendente, "Certified" significa "verificato dall'ecosistema che ha scritto lo standard" — non da un terzo imparziale. La suite è pubblica proprio per questo: chiunque può rieseguirla e contestare un risultato. Preferiamo esporre questo limite che nasconderlo.

Richiedi la certificazione

La richiesta è riservata agli operatori. Nessun pagamento in questa fase: le prime certificazioni sono su invito e selezione. La richiesta entra in coda con stato "pending"; verrete contattati sui recapiti indicati.

Diventa Qualifying Platform

Il CDP è neutrale rispetto a chi certifica: questo sito è la prima Qualifying Platform, non l'unica possibile. La precondizione per un certificatore indipendente è la separazione strutturale dei tre ruoli — autore, maintainer, certificatore — e l'impegno a usare la suite pubblica, così che ogni risultato resti contestabile. Il percorso è descritto sul repository del protocollo.

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